Associazione Turistica Pro Loco Olivieri
Via Roma, n. 9
98060 Olivieri (ME)
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E-mail:
Presidente
Lo Presti Antonino

Oliveri è una tranquilla località costiera, riposante in una magnifica insenatura, ai piedi del promontorio di Tindari, tra Falcone e Patti. L'abitato si stende placido in un piana ubertosa, con la sua ricca flora di piante sempreverdi, che vanno dagli oliveti agli agrumeti, dai canneti ai cipressi.

Oliveri è quindi il paese dell'eterna verzura, il paese della perenne primavera, il paese che non conosce gli squallori del freddo inverno, ne i palpiti languidi del malinconico autunno.

Ad Est Oliveri è chiuso dal fiume omonimo, ad Ovest invece, lo domina il nuovo Santuario di Tindari, che alza al cielo la sua bianca mole, fra sorrisi di verde, di cielo e di mare.

 

Cenni storici:

Le origini di Oliveri rimontano all'epoca dell'antica città di Tindari, e cioè a metà del I secolo a. C. A quel tempo, come attesta Plinio il Vecchio nell'opera "naturalis Historia", una frana distrusse i quartieri orientali della città, e cosi"in una terribile notte, notte di spavento e di morte, che nessuno storiografo ha saputo fissare e nessuno scrittore descrivere, una parte del colle sul quale Tindari ergeva precipitò subitamente nel mare sottostante trascinandovi, con gli abitanti, se non la maggiore, certamente la parte più cospicua della città".

 Fu certamente allora che avvenne il primo esodo degli abitanti di Tindari, scampati alla catastrofe, i quali si rifugiarono nei luoghi vicini, dove trovarono dimora, prima provvisoria, e poi definitiva, formando i primi nuclei di abitazioni, che in seguito ebbero nome Patti, Oliveri, Mongiove, Sant'Anna ed altri.Due sono le opinioni più ricorrenti dell'etimologia del nome "Oliveri"; una ne attribuisce la derivazione ai molti oliveti che circondano l'abitato; l'altra ad Oliverio, uno dei capitani di Carlo Magno, che un tempo approdò in questo sito.

In età medievale, Oliveri era una semplice Fortezza, che si ergeva sopra una rupe, attorno alla quale venne crescendo il Borgo per molte famiglie di marinai che si raccolsero, attratti dalla cospicua pesca, specie del tonno.In epoca Aragonese, Oliveri fu prima alle dipendenze di Ferraris De Abbellis,e poi di Vinciguerra d'Aragona. Sotto re Martino, la Fortezza e il Borgo passarono a Federico Spadafora, il quale ne godette il possesso per molti anni.

Per molti anni la signoria di Oliveri fu tenuta da Bartolomeo Gioieni, dal quale, per dote di figlia, passò a Francesco Ardoino.Gli ultimi signori di Oliveri furono i Paratore, barone di Tripi.

Oliveri ha dato i natali al prof. Giuseppe Ziino, eminente igienista. A soli 24 anni, ottenne la Cattedra di medicina Legale all'Università di Messina, e vi insegnò ininterrottamente per 44 anni, sino al 24 Novembre 1968, anno in cui si trasferì a Palermo. Lasciò centinaia di pubblicazioni scientifiche.

 

ARTE E CULTURA, COSE DA VEDERE: - Il centro di Oliveri è rappresentato dalla piazza "Dante", con la sua chiesa Parrocchiale, dedicata a San Giuseppe, nel cui interno è custodito un bellissimo Crocifisso, che troneggia sull'altare maggiore. Pregevoli sono anche le statue in legno di San Giuseppe, dell'Immacolata e di Santa Rita.

Nel 1953, il tempio è stato dotato dell'annessa sagrestia, mentre nel 1980, sotto l'Arcipretura dell'attuale Sacerdote Luigi Lo Presti è stato restaurato.

Belle le vie "Palermo" e "Roma", con la loro ricchezza di alberi e di fiori.

Piazza Roma, è la piazza del monumento ai Caduti (una pregevole opera in pietra, raffigurante un soldato a capo scoperto e a dorso nudo, nell'atto di lanciare, con la destra, una bomba a mano).

bella la piazza "24 Maggio": una piazza quadrata a mattonelle, realizzata in questi ultimi anni, con le sue aiuole fiorite ed i suoi giovani pini, e col suo nuovo Palazzo comunale, dalla facciata bianca, colore tipico dei fabbricati marini.

Ma la vera bellezza di Oliveri, è data la lido di Marinello (un gioiello incastonato nello splendore del paesaggio costituito dalla fascia costiera che va da Tindari a Capo Milazzo). Ogni stagione balneare, trova il lido di Marinello gremito di bagnanti, in maggior parte stranieri.

 

FESTE E TRADIZIONI:

  1. Festa di S. Rita (III Domenica di luglio); 
  1. Festa patronale di S. Giuseppe (II Domenica di ottobre).
  1. San Biagio: Fra le antiche tradizioni religiose, che sopravvivono tutt'oggi ad Oliveri, assume una certa rilevanza quella riguardante il culto di San Biagio, protettore delle Malattie della Gola, la cui festa, che cade il 03 Febbraio, si celebra in varie località del Messinese. In quel giorno si porta in chiesa del pane di frumento e un fascio d'erba (per perpetuare un'antica usanza cittadina, la quale vuole che nella ricorrenza anche i campi e gli animali addetti ai lavori agricoli). Dopo le funzioni in chiesa, ha luogo la processione della varetta del Santo, allietata dal suono della banda musicale del paese.
  1. San Giuseppe: è il patrono di Oliveri, il quale si festeggia, in questo paese, due volte all'anno e quando vi partecipano le popolazioni dei paesi limitrofi. Sia per San Biagio, che per San Giuseppe, si porta in processione, per le vie principali vie del paese, la nuova statua di San Giuseppe, offerta da un cittadino come ex voto, al ritmo gioioso delle marce del corpo musicale locale.

 

Prodotti Tipici

Agricoli: Agrumi, olive, uva, ortaggi.

Ittici: Pesce fresco

 

NUMERI UTILI:

Municipio:

p. Municipio - tel. 0941-313201 - fax 313072.

Guardia Medica: p. Municipio - tel. 0941-313088. Farmacia - Dr. Latino, via Palermo n° 10; Tel. 0941/313029

Pronto Soccorso - Ospedale di Patti Tel 0941/21154

Tel. 118 Ambulanze Croce Verde Pattese, Patti (ME), tel. 0941/361292

Ambulanze S.Paolo, Oliveri ,tel. 0941/361624 - 090/9701949

Stazione Ferroviaria - via Stazione Tel. 0941/313825

Numero Verde Ferrovie dello Stato S.P.A. Tel. 848/888088

Vigili Urbani - P.zza Pirandello Tel. 0941/313201

Carabinieri - Stazione Falcone Tel. 0941/34033

Centralino, P.zza Municipio Tel. 0941/313201

Piazza Municipio Tel. 0941/313188

Segreteria, P.zza Municipio Tel. 0941/313072

Ufficio Informazioni Turismo Lungo mare C. Colombo Tel. 0941/213201

Banca Intesa S.P.A

Comit Oliveti: Via Archimede 19 – 98060 ABI: 03069 - CAB: 82360

Poste Italiane Spa: Oliveti: Via G. Amodeo - tel. 0941-313763 – 98060 - ABI: 07601 - CAB: 82360

 

COME RAGGIUNGERE OLIVIERI:

Autolinee: Milazzo, Tindari.

Ferrovia: Linea Palermo - Messina.

In Automobile:

  1. A/20(Messina-Palermo) Km 55 da Messina, uscita Casello Autostradale di Falcone a mt 300 bivio per Oliveri SS 113
  1. A/20 (Palermo-Messina) Km 170 da Palermo, uscita Casello Autostradale di Falcone a mt 300 bivio per Oliveri SS113
  1. A/18 (Catania-Messina) Km 130 da Catania, uscita Casello Autostradale di Falcone a mt 300 bivio per Oliveri SS 113
  1. A/18(Catania-Messina) Km 100 da Taormina, uscita Casello Autostradale di Falcone a mt 300 bivio per Oliveri SS 113

In treno:

  1. Da Messina Centrale Km 60 con fermata alla Stazione FF.SS di Oliveri-Tindari
  1. Da Palermo Centrale Km 170 con fermata alla Stazione FF.SS di Oliveri-Tindari
  1. Treni Espressi e Regionali assicurano i collegamenti con Messina, Palermo ed il Continente. Per Maggiori informazioni rivolgersi al numero di Tel. 0941/313825

In aereo:

Utilizzando gli Aereoporti di Catania e Reggio Calabria.

L'aereoporto Internazionale "Fontana Rossa" è a Catania, è collegato con la città e le stazioni FS di Messina e con servizi di Autobus

 

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