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DATI DEL COMUNE: |
Comune di 6,72 Km2 con 1200 abitanti, Santalissosi; |
Altitudine: 15 metri s.l.m; |
Sito ufficiale: www.comune.santalessiosiculo.me.it |
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CENNI STORICI |
Il Centro costituito, in epoca medioevale, tra la fiumara d'Agrò, e il capo di un costone roccioso prospiciente al mare, è formato da uno scosceso promontorio di dolomia biancastra, chiamato anticamente Arghennon. L'abitato trae origine dalla doppia fortificazione sorta su questo costone, e vi si è successivamente sviluppato intorno. Il nome del paese è stato dato in omaggio a S. Alessio, il cui culto è stato diffuso fra la popolazione dai monaci basiliani che in epoca bizantina dimoravano sul capo. E' stato feudo di molte Famiglie baronali, per ultima la Famiglia dei Paternò Castello. Sant'Alessio è comune di recente autonomia amministrativa, ottenuta il 7 giugno del 1948 distaccandosi territorialmente da Forza D'Agrò. |
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DA VISITARE: |
- Villa Genovesi: detta anche “Villa del gallo”in virtù di un galletto di ferro che domina la torretta circolare, diventato poi il simbolo degli Alessesi, è stata costruita alla fine del 1800. Il terreno compreso tra il mare, via Trento, via Nazionale e lato Nord (dove oggi c’è l’Hotel Pagano), fu venduto al Dott. Francesco Genovesi dalla famiglia Quagliata. Medico, originario di Barcellona Pozzo di Gotto, titolare di un centro termale a Messina, Francesco Genovesi venne a S.Alessio Siculo grazie alla sua amicizia con la famiglia Mauro Leo. Divenuto proprietario del terreno, fece costruire l’importante struttura con due ingressi, uno verso la via Nazionale e l’altro verso il mare. Il terreno verso via Nazionale ebbe una sistemazione a verde con numerosi fiori e piante, soprattutto palme di cui due altissime. La proprietà lato mare era delimitata da un cancello di ferro, posto fra le due dependance; verso la via Nazionale da una ringhiera in ferro battuto con un cancello d’ ingresso, sempre in ferro battuto, fissato ad due pilastri in mattoni in cima ai quali erano posti due puttini. Mentre il cancello ancora esiste, la Ringhiera, nel periodo fascista, fu sostituita da un muretto rivestito parzialmente con mattonelle di terracotta lavorata. Il Comune, con l’acquisizione e la successiva ristrutturazione, ha recuperato Villa Genovesi dallo stato di abbandono in cui versava e con l’apertura al pubblico, ha creato un centro di attività ricreativo-culturali. La dependance lato Nord è diventata sede della Biblioteca Comunale e dell’Associazione Turistica “ProLoco” Arghennon Akron. Attualmente, al suo Interno, è possibile ammirare tre reperti archeologici del I secolo d.C. e precisamente Un’anfora nord-africana, un’anfora fondo piano e un ceppo D’ancora con astragali a suo tempo affidati in deposito alla Pro Loco di S.Alessio Siculo dalla Sovrintendenza Archeologica di Siracusa. Il terreno antistante la Villa è stato sistemato a verde; è stata pulita l’ area, sistemate Panchine, create aiuole e vialetti per il passaggio pedonale. Vi sono anche spazi più Riservati che possono servire per piccole manifestazioni ed eventuali spettacoli per un pubblico amatoriale.
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- "U QUARTERI I MENZU": Dell' antico quartiere rimangono ormai pochi resti tra i quali degno di nota è il caratteristico Portale risalente al XVIII secolo. L' antica porta d' accesso al quartiere si apre su una struttura muraria conservatasi solo in parte che presenta sulla sommità un pregevole motivo a volute. Sull' arco in pietra arenaria si trova ancora incisa sulla chiave di volta scolpita artigianalmente la data dell' anno della sua costruzione il 1770. Ai piedi del portale è ancora visibile un caratteristico "scifo" per l' abbeveraggio degli animali scolpito rozzamente in un singolo blocco di pietra.
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- LE FORNACI: Con la fine della seconda guerra mondiale anche nel paese di S. Alessio si verificò quel periodo di rinascita economica che caratterizzò la storia dell' Italia del dopoguerra. L' espansione del centro abitato coinvolse tutti i quartieri indistintamente: la pesca e l' agricoltura continuarono ad essere le attività di primaria importanza, alle quali si affiancava una sempre più fiorente produzione di "Calce Idraulica", come è testimoniato tutt' oggi dai resti, quasi tutti in stato di totale abbandono, delle numerose Fornaci disseminate lungo tutto il costone roccioso del Capo S. Alessio.
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MANIFESTAZIONI: |
- FestEstate S.Alessio Siculo – ( 29 luglio – 25 agosto)
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COME ARRIVARE: |
AEREO: L'aeroporto più vicino è il Fontanarossa di Catania, posto a circa 56 Km e circa 50 min. |
TRENO: E’ possibile raggiungere le stazioni di Taormina-Giardini (8 Km a Sud da S.Alessio) e Messina Centrale (37 Km a Nord) dalle quali mediante treni regionali si arriva a S.Alessio. |
AUTOBUS: SS.114 ogni ora. |
AUTO: S.Alessio è raggiungibile in auto tramite l'autostrada A18 (Messina - Catania) alle uscite di Roccalumera (7 Km a Nord) o di Taormina (7 Km a Sud). |
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Numeri Utili |
MUNICIPIO 0942/751036 |
SINDACO 0942/750916 |
BIBLIOTECA COMUNALE 0942/756200 |
GUARDIA MEDICA 0942/751556 0942/751019 |
FARMACIA: Via Nazionale, n. 14 – tel. 0942/751162 |
CARABINIERI 0942/751000 |
POLIZIA STRADALE 0942/717417 0942/717427 |
POLIZIA MUNICIPALE 0942/751697 |
STAZIONE F. S. 0942/751166 |
UFFICIO POSTALE 0942/751491 |
TELEFONO PUBBLICO 0942/751010 |
PARROCCHIA MARIA SS. DELLE GRAZIE 0942/751174 |
MISERICORDIA Servizio Ambulanza 0942/651010 |
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Banche e Uffici Postali |
- Poste Italiane Spa: Via Nazionale, 179 – 98030
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- Banca San Paolo di Torino: 0942/756050 - 0942/756051
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- Sanpaolo Imi S.P.A: Via Nazionale, 173 177 – 98030
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