Associazione Turistica Pro Loco Villafranca Tirrena
Via Principe di Castelnuovo N.24
Villafranca Tirrena (Me)
Tel/fax. 090 3379514
Presidente
ARGURIO PIERO
 

Villafranca Tirrena

A metà strada tra Messina da cui dista 12 Km e Milazzo, Villafranca Tirrena è un cen­ tro che invita a vacanze balneari e a piacevoli soggiorni. Grazie alla posizione geografica, agli ottimi collegamen­ ti autostradali e alle possibilità logistiche di cui gode, Vil­ lafranca Tirrena rappresenta una meta perfetta per chi ama arricchire il proprio relax con aspetti culturali e na­turalistici. Infatti, Villafranca Tirrena, oltre alle perle del proprio patrimonio artistico e architettonico e ai geositi sparsi nel suo territorio, offre durante tutto l'arco dell'anno, agli amanti della natura, la possibilità di intra­prendere nel suo territorio e sui Peloritani itinerari di trekking a cavallo o in mountain bike oppure escursio­ni in auto della durata di poche ore o di un giorno alla volta dei paesi limitrofi o delle più rinomate località turi­ stiche della Si­ cilia Orienta­le.

Brevi Cenni Storici

Anticamente chiamata Bauso, Villafranca Tirrena di­vent ò comune autonomo nel 1825 mantenendo il nome di Bauso fino al 1929.

Il paese era anticamente il confine di Dogana. A lcuni testi affermano che Briosa sia stato l'antico nome di Villafranca Tirrena gi à in epoca normanna, e che con il passare del tempo il nome abbia subito varie deforma­zioni fino a diventare Bauso o Bavuso. Il periodo più importante lo visse come feudo cinquecentesco, dei Cottone, quando lungo la faticosa strada Messina-Palermo il fondaco offriva rifugio e ristoro ai viaggiatori.

Intorno al 1590, sotto la Signora di Stefano Cottone, fu co­ struito il Palazzo Baronale a forma di castello che tutt'ora domina il centro di Villafranca.

Famosa ormai la storia della famiglia Bruno: L'edificio e il feudo ap­partennero alla famiglia che gli aveva violentato la mo­ glie, egli si ribell ò ai Cottone ferendo uno di loro. Catturato e giustiziato, il suo teschio fu chiuso in una gabbia di ferro e appeso alle mura del castello di Bauso per lungo tem­po. Successivamente il figlio Pasquale Bruno, provò a vendicare il padre ma la sua giovane esistenza, ricca di gesta memorabili, ebbe fine sul patibolo di Piazza Mari­na a Palermo in una calda mattina del 1801. Durante un suo soggiorno a Parigi, il musicista Vincenzo Bellini narr ò all'amico Ales­ sandro Dumas, le im­ prese di questo per­sonaggio, difensore dei deboli e degli op­pressi, che rubava ai ricchi per dare ai po­ veri. Lo scrittore fran­ cese spinto dalla cu­riosità, qualche tem­po dopo, trovandosi in Sicilia, si recò a Bau­ so, dove soggiornò e trasse ispirazione per scrivere il romanzo "Pasquale Bru­no".

Feste e Tradizioni:

Oltre alle leggende, un interessante esempio del fol­clore locale è costituito dal tradizionale "Vamparizzu". Curiosa cerimonia che avviene la sera del 5 dicembre, giorno precedente la solenne processione di San Nicola, patrono di Villafranca. In quest'occasione, al centro del­la Piazza antistante la Chiesa di San Nicola vengono ac­ catastate fascine e legname. Dopo la recita dei Vespri so­ lenni, il sacerdote esce dalla chiesa accompagnato da due file di bambini che tengono in mano delle torce. Quando il piccolo corteo giunge davanti alla catasta il sa­ cerdote formu­la la benedizione e i bimbi lan­ciano le torce dando fuoco al legname, sotto gli sguardi dei fedeli interve­nuti alla cerimonia.

02/02 Festa della Candelora Processione di Maria SS della Candelora con benedizione di candele.

09/04 Lunedì di Pasqua Pellegrinaggio a Gesù Ecce Homo - Santuario di Calvaruso

29/07 Festa di Sant'Antonio

05/12 U Vamparizzu Cerimonia che recede la solenne processione di S.Nicola

06/12 Festa di S.Nicola di Bari Processione in onore del Patrono di Villafranca e giochi pirotecnici

Febraio/Marzo Sfilata di carri allegorici

Agosto Carnevale Estivo

Chiese e Musei:

Tra le numero se rilevanze culturali, spicca il "Santuario Ecce Homo" di Calvaruso che contiene, tra l'altro, il "Museo della Devozione" dove so­ no custodite una serie di statuine raffiguranti la strage degli "Innocenti" dello scultore G. Gemolo, una statua li­gnea di Santa Margherita, alcuni libri sacri dell'antica bi­ blioteca del convento ed altri oggetti di rilevante valore culturale.

 

Villafranca Tirrena si pregia di ospitare il Museo di Storia della Medicina Dott. Ottavio Badessa, preziosa collezione di antichi strumenti medicali, testimonianza diretta di come e quanto la scienza medica si sia evoluta nel corso dei secoli.

 

Il museo contiene un notevole numero di pezzi, alcune di essi di eccezionale rarità, altri di apparente semplicità, tutti comunque in grado di stimolare la curiosità di quanti intendano ampliare la conoscenza delle proprie radici.

 

Simbolo del museo, un calesse, mezzo usato ai tempi dal dottor Badessa a cui è dedicato il museo.

 

Altre chiese:

 

San. Nicola

Nostra Signora Di Lourdes

S. Antonio

Gregorio Magno

S. Margherita

Candelora

Manifestazioni della Pro Loco

Concorso artistico letterario Achille Coppini

Collaborazione con manifestazioni scolastiche (adozione piazza – progetti solidarietà -

Estate Villafranchese

Numeri Utili

Telefono/Fax della Pro Loco: 090 3379514

Comando dei Carabinieri: 090 334262

Polizia Municipale: 090 336666

Municipio: 090101

 

Dove Dormire

Hotel Parco degli Ulivi 090 3379529/528

 

Come raggiungerci

In auto: con l'autostrada A20 Messina-Palermo uscita Villafranca Tirrena

In treno: Con tutti gli espressi provenienti da Nord con fermata a MessinaCentrale; proseguire con treni locali.

In aereo: Aereoporti internazionali di Catania e Reggio Calabria.

In nave: da Milazzo.

 
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